Precauzioni quando non si hanno dati clinici sufficienti…..

La Camomilla (Matricaria recutita, Chamaemelum nobile)  è comunemente usata per le sue proprietà sedative e effetti antispasmodici sebbene sia dotata anche di attività antisettica e antinfiammatoria, per cui è applicata come un agente vulnerario, ossia usato per le sua azione cicatrizzante sulle ferite e sulle piaghe.  Il preparato è comunemente disponibile in capsule, estratti fluidi e in forma di preparazioni topiche. La camomilla è composta da vari ingredienti tra cui la cumarina, glicosidi, heniarina, flavonoidi, farnesolo, nerolidolo e germacranolide. Nonostante la presenza di cumarina i possibili effetti  della camomilla sul sistema di coagulazione non è ancora stato studiato; analogamente sono sconosciuti clinicamente i potenziali e significativi risvolti a riguardo delle interazione con farmaci antiaggreganti/anticoagulanti, come aspirina o altri FANS. Per questo motivo, fino a quando non sono disponibili ulteriori informazioni, non è raccomandato l’uso di queste sostanze contemporaneamente.

1 commento

  • By heat cool chicago, 21 giugno 2013 @ 15:48

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